Gastroenterologia a Olbia
È un disturbo funzionale cronico dell’intestino che causa dolore addominale, gonfiore, crampi, stitichezza o diarrea, senza danni organici visibili. Non è una malattia grave ma influisce sulla qualità della vita. Il trattamento include modifiche della dieta, gestione dello stress e farmaci sintomatici
Patologie croniche a patogenesi immunitaria che colpiscono il tratto gastrointestinale con andamento a recidive. Il Crohn può colpire tutto il digerente (spesso l’ileo terminale) in modo discontinuo, mentre la colite ulcerosa è limitata a mucosa di colon e retto. I sintomi includono dolore addominale, diarrea cronica (spesso sanguinolenta), perdita di peso e stanchezza.
L’epatologo è specializzato nella diagnosi e nel trattamento delle patologie del fegato.
Il servizio di epatologia offre percorsi personalizzati per la gestione di epatiti, steatosi epatica, cirrosi, alterazioni degli enzimi epatici e altre malattie epatiche. Grazie a un approccio clinico mirato e a strumentazione diagnostica avanzata, l’epatologo di Medical Suite Olbia garantisce valutazioni accurate e piani terapeutici su misura, con particolare attenzione alla prevenzione e al monitoraggio delle patologie epatiche.
L’Helicobacter pylori è un batterio spiraliforme che colonizza la mucosa gastrica, causando gastriti croniche e rappresentando la causa principale di ulcere gastriche e duodenali. L’infezione, spesso asintomatica, provoca bruciore epigastrico, specialmente a stomaco vuoto, nausea e vomito. L’eradicazione tramite terapia antibiotica e inibitori di pompa protonica è fondamentale per guarire le ulcere e prevenire complicanze come emorragie, perforazioni o, raramente, linfoma MALT e tumore allo stomaco.
La diagnosi precoce è fondamentale per prevenire complicanze come il malassorbimento cronico e, nei casi gravi, il linfoma intestinale. La celiachia presenta uno spettro clinico ampio, che va dai classici sintomi gastroenterici (dolore addominale, gonfiore, diarrea, calo ponderale) a manifestazioni extra-intestinali (anemia, osteoporosi, afte).
Il danno intestinale è presente anche in assenza di sintomi evidenti, rendendo necessaria una dieta rigorosa senza glutine in ogni forma della patologia.
La diagnosi si basa su esami del sangue specifici (anticorpi) e, solitamente, su una biopsia intestinale per confermare l’atrofia dei villi, come sottolineato nel contesto di una corretta gestione gastroenterologica.